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Lesioni trattate

- Piaghe da decubito

Con il termine piaga da decubito (o ulcera da pressione) scientificamente si definisce una soluzione di continuo della cute di non recente formazione e che ha tendenza a non guarire. E’ causata dalla pressione prolungata dei tessuti molli tra la prominenza ossea ed una superficie esterna e proprio per questo motivo che più frequentemente queste lesioni si localizzano in prossimità del sacro, dell’ischio, del trocantere, delle scapole, dei gomiti, delle ginocchia, dei talloni, ecc… Anche la frizione, l’attrito, lo stiramento e la macerazione possono contribuire all’insorgenza di una piaga da decubito. La pressione esercitata sui tessuti determina un’ alterazione della circolazione, con la conseguente diminuzione dell’apporto di ossigeno e di sostanze nutritive. Questa situazione di prolungato deficit del sistema circolatorio può condurre alla morte delle cellule . Piaghe da decubito
Ulcere vascolari
Ulcere diabetiche
Ferite post-chirurgiche
Ferite acute
Lesioni varie


I quadri clinici in cui si può trovare una piaga da decubito sono:

Ferita infetta



Lesione infetta al sacro ed al piede

Ferita granuleggiante



Lesione da decubito granuleggiante in zona sacrale

Ferita necrotica



Lesione da decubito necrotica al tallone

Ferita in fase di riepitelizzazione



Lesione da decubito riepitelizzante sul tallone


- Ulcere vascolari

Le ulcere vascolari sono lesioni croniche correlate a patologie che provocano problemi circolatori. Possono essere di origine arteriosa o venosa, ma anche avere eziologia mista . Le prime sono causate da ischemia ed insorgono a seguito di malattie che provocano l’occlusione delle arterie. Le ulcere arteriose si caratterizzano generalmente per avere margini regolari, per essere profonde e dolorose, per la presenza di necrosi, per la difficoltà a rilevare le pulsazioni che sono ridotte o assenti, per il tessuto circostante cianotico e pallido, e per l’abbassamento della temperatura. Le seconde sono dovute ad insufficienza venosa (stasi venosa e reflusso del sangue), ovvero si sviluppano come conseguenze di un ritorno venoso anomalo. Le ulcere venose si presentano con margini irregolari, sono poco profonde, vi è presenza di edema, sono da mediamente a molto essudanti, sono scarsamente dolorose, e la cute è secca e sottile .

I quadri clinici in cui si può trovare un’ulcera degli arti inferiori sono:

Ferita infetta





Ferita granuleggiante





Ferita necrotica





Ferita in fase di riepitelizzazione






- Ulcere diabetiche

Le ulcere diabetiche sono una delle più gravi conseguenze del diabete mellito. Sono causate da traumi o pressioni legati a neuropatie o patologie vascolari derivanti dal diabete. Si distinguono in neuropatiche ed ischemiche. La loro collocazione sono i piedi, si parla infatti di piede diabetico. Le neuropatiche hanno origine dalla mancanza di sensibilità alle terminazioni nervose, che non trasmettono la sofferenza del danno dei tessuti, conseguente ad un trauma o ad un’eccessiva o anomala pressione. Si caratterizzano proprio per l’assenza di dolore, per la deformità del piede, e la temperatura calda. La loro localizzazione in genere è sulla pianta del piede. Le ischemiche colpiscono le dita dei piedi, le zone periferiche ed acrali, sono dolorose, la temperatura è fredda, i margini sono regolari, il colore è pallido o cianotico, le pulsazioni sono assenti o diminuite.

I quadri clinici in cui si può trovare un’ulcera degli arti inferiori sono:

Ferita infetta





Ferita granuleggiante





Ferita necrotica





Ferita in fase di riepitelizzazione





- Ferite post-chirurgiche

Le ferite post-chirurgiche sono quelle successive ad un intervento chirurgico, per cui non si ha una ed ottimale riparazione tissutale. Sono incluse anche quelle che si verificano per una riapertura spontanea della ferita (deiscenza). In queste situazioni di ritardo o stasi nella chiusura della lesione si possono utilizzare medicazioni avanzate.

 
Ferita infetta Ferita granuleggiante
Ferita necrotica



Ferita in fase di riepitelizzazione




- Ferite acute (ustioni, lacerazioni, abrasioni, trattamenti oncologici...)

Le ferite acute sono lesioni che tendono spontaneamente alla cicatrizzazione. Tuttavia l’utilizzo delle medicazioni avanzate può agevolare la riparazione della ferita, specialmente in quei pazienti che per condizioni patologiche hanno problemi nella guarigione della lesione.



Ustioni di primo e secondo grado:

ADAPTIC
NU-GEL (a placche)


Abrasioni:

ADAPTIC
ADAPTIC Digit
NU-DERM


Lacerazioni:

ADAPTIC
ADAPTIC Digit
TIELLE Lite


Trattamenti oncologici:

ADAPTIC
NU-GEL (a placche)
PROMOGRAN





- Lesioni varie (psoriasi, eczema, epidermolisi bollosa, ...)

Anche alcuni tipi di lesioni cutanee possono trarre giovamento da un corretto utilizzo di alcune medicazioni avanzate.

                         

Eczema:

ADAPTIC


Epidermolisi bollosa:

ADAPTIC


Psoriasi:

NU-DERM




  Le ulcere sono manifestazioni esterne di patologie complesse e solo i professionisti sanitari possono valutare i corretti trattamenti.
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