Nella seconda metà del
cinquecento, Ambroise Paré, padre della moderna chirurgia, abolì la
cauterizzazione delle ferite, sostituendola con la medicazione semplice.
Da quel
momento in poi il ruolo della medicazione è divenuto sempre più importante non
solo per la protezione delle ferite chirurgiche ma per favorire la guarigione
di ogni tipo di ferita cutanea.
Compito
della
medicazione è di assicurare le migliori
condizioni ambientali necessarie per garantire il processo di cicatrizzazione.
Il concetto di medicazione si è evoluto negli ultimi
decenni passando da medicazione TRADIZIONALE a medicazione AVANZATA ovvero da
poco più di protezione meccanica della ferita a vero coadiuvante della
cicatrizzazione e garante del risultato finale.
Le medicazioni tradizionali si basano essenzialmente sul
presupposto di seccare la ferita (guarigione in ambiente asciutto),
presupposto a cui si associano Emostasi, Asepsi, Protezione meccanica.
Nel 1962 con un articolo pubblicato su Nature, viene
stabilito un nuovo concetto di medicazione, che si basa sulla guarigione
in ambiente umido: Nasce il concetto di MEDICAZIONE AVANZATA.
Oltre a favorire il mantenimento di un ambiente umido, le
moderne medicazioni posseggono numerose altre caratteristiche:
-
Rimozione(GESTIONE) degli essudati e del materiale necrotico
-
mantenimento di una temperatura costante
-
permeabilità allossigeno
-
protezione dalle infezioni esogene
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maneggevolezza e conformabilità
-
atraumaticità nellapplicazione e nella rimozione
-
stimolo dei processi cicatriziali
La comprensione del principio di guarigione in ambiente
umido ha aperto un capitolo completamente nuovo nel trattamento delle ferite e
levoluzione tecnologica ci consente di avere a disposizione un completo
armamentario di soluzioni, divise in alcune categorie principali.
IDROCOLLOIDI
Sono medicazioni occlusive O (SEMIOCCLUSIVE),
composte da miscele di polimeri sospese in una matrice adesiva. Interagiscono
con la lesione in modo lento, subendo una trasformazione fisica che gli
consente di aderire alla cute sana eD essere non aderenti sulle lesioni. Sono
indicati nel trattamento di lesioni poco essudanti, parzialmente necrotiche e
deterse.
IDROGEL
Medicazioni fluide composte da almeno un 50% di acqua,
più altri polimeri idrofili inerti.
Sono indicati per ferite necrotiche e fibrinose, che
necessitano di debridement. Rappresentano lalternativa principale ad enzimi
proteolitici o debridement chirurgico, poiché risultano atraumatici nei
confronti dei tessuti, economici e di facile gestione.
SCHIUME di POLIURETANO
Sono medicazioni semipermeabili a base di idropolimero di
poliuretano, dotate di elevata capacità assorbente. Si conformano perfettamente
al letto della ferita e sono atraumatiche nella rimozione. Possono rimanere in
sede fino a sette giorni, influendo positivamente sulla guargione della lesione
e riducendo i costi della gestione della ferita.
FILM di POLIURETANO
Sono pellicole trasparenti, semipermeabili e adesive,
indicate nella prevenzione e nella fase di riepitelizzazione della ferita.
Consentono lispezione della ferita, senza la rimozione. Possono rimanere per
sette giorni in situ e consentono al paziente di lavarsi, mantenendo le proprie
caratteristiche.
ALGINATI
Sono medicazioni costituite da sali di calcio e/O
sodio, con elevato potere assorbente ed emostatico. Gelificano a contatto con i
liquidi. Sono indicati per ferite sanguinanti e IPERsecernenti in fase
di granulazione.
MEDICAZIONI ALLARGENTO
Sono medicazioni antisettiche (argento) che consentono il
mantenimento dellambiente umido. Alcune medicazioni in particolare associano
Carbone ed Argento.
Grazie allunione con il carbone attivo largento non
viene rilasciato direttamente sulla cute ma è intrappolato nella trama del
tessuto di carbone attivo che assorbe e trasporta essudato e batteri
allinterno della medicazione. Questo tipo di medicazione è indicata per ferite
infette e colonizzate ed evita lutilizzo di antibiotici locali, consentendo
una gestione più semplice della ferita (meno cambi) e più efficace ( meno % di
recidive).
MEDICAZIONI ATTIVE
Rappresentano una nuova famiglia di medicazioni in grado,
non solo di proteggere la ferita e garantire un corretto ambiente, ma
soprattutto in grado di attivare e modulare alcuni tra gli elementi che determinano
la chiusura delle ferite (Metallo Proteasi).
Schemi di
TRATTAMENTO
In conclusione, le medicazioni avanzate comportano
vantaggi clinici, pratici ed economici, che possono essere così riassunti:
EFFICACIA CLINICA
·
Il mantenimento di un ambiente umido e la diminuzione di presenza di
essudato favorisce accelera i tempi di guarigione
·
Protezione meccanica da traumi esterni e barriera batterica
·
Atraumaticità che evita problemi di aderenza e distruzione del tessuto
neo-formato durante il cambio della medicazione
VANTAGGI per il PAZIENTE
e per lOPERATORE SANITARIO
·
La possibilità di permanenza in sede per più giorni evita frequenti cambi
·
La non aderenza evita dolore per il paziente ai cambi e ai controlli
·
Il paziente può muoversi, lavarsi ed essere autosufficiente grazie alla
praticità e al comfort della medicazione
VANTAGGIO ECONOMICO
Il cambio meno
frequente consente un risparmio economico per:
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Minor numero di medicazioni utilizzate
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Minore utilizzo di prodotti complementari
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Il controllo non implica il cambio
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Minor tempo speso per la medicazione dal personale sanitario
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